Abobe: la migliore società di software per la grafica?

Sede Adobe Corporation - Adobe World Headquarters in San Jose, California. Photographed by user Coolcaesar on October 21, 2007
Di Coolcaesar - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=74675940
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Adobe è attualmente tra le software house più conosciute al mondo e con l’offerta maggiore di programmi professionali per la creatività, ma l’azienda californiana creata da Charles Geschke e John Warnock nel 1982 a San Jose non si è fermata soltanto alla grafica ed oggi offre ai suoi clienti centinaia di pagine di contenuti che vanno dalle app per utilizzare i suoi prodotti anche dal telefono, alla suits Creative Cloud (che comprende, oltre ai classici programmi per il ritocco fotografico e la grafica, programmi dedicati al mondo della produzione cinematografica, all’animazione e alla realizzazione di progetti web).

Molto ampia è ormai anche l’offerta dedicata al mondo dell’editoria e all’utilizzo dei documenti testuali con la galleria di prodotti Acrobat che consentono di realizzare, modificare, condividere e firmare documenti PDF usati ormai dalle compagnie di tutto il mondo come documenti standard.

Altra grande sezione su cui da qualche tempo punta la Adobe è la costomers experience. Con la suite Adobe Experience Adobe propone programmi di analisi dei dati, contenuti per e-commerce, flusso di lavoro, pensati appositamente per sostenere il business online.

La strategia aziendale di Adobe

Dal 2005, anno in cui la Adobe ha acquisito la Macromedia è stato chiaro quale fosse l’obiettivo strategico della software house di San Josè: eliminare la concorrenza comprandola!

La serie delle acquisizioni di aziende del settore parte nel 1990 con l’acquisizione della Emerald City Software e include, oltre alla più grande e conosciuta Macromedia, una trentina di altre aziende piccole e medie, l’ultima delle quali nel 2019 è stata la francese Allegorithmic.

L’acquisizione di Macromedia, annunciata dalla Adobe nel dicembre del 2005 per la cifra di 3.400.000 dollari, ha sancito la posizione dominante nel mondo dell’azienda californiana sia per i prodotti destinati alla impaginazione grafica desktop publishing che per i prodotti destinati all’animazione video. In effetti fu proprio Flash, uno dei più usati programmi dell’epoca per la realizzazione di animazioni vettoriali a pagare il prezzo più alto, dopo l’acquisizione il suo linguaggio fu progressivamente accantonato sia per la grande quantità di risorse richieste dalle animazioni, sia per problemi di sicurezza.

Uno sguardo ai programmi Creative Cloud

In questo articolo focalizzeremo il nostro interesse sui prodotti più conosciuti ed usati dai creativi di tutto il mondo: la Suits Creative Cloud

“Creative Cloud è una raccolta di più di 20 app per la fotografia, la progettazione grafica, il montaggio di video, il web, l’esperienza utente e i social media, che integra anche risorse essenziali come palette di colori, famiglie di font e strumenti per collaborare con chiunque, ovunque”

Questa è la frase che sul sito Adobe italiano presenta la Suite Creative Cloud seguita dall’esortazione ad entrare nella community globale per imparare, crescere e migliorarsi.

In effetti, oltre a mettere a disposizione dei clineti molti programmi Adobe ha curato enormente la sua costomer experience progettando e incentivando la vita della comunity e la sezione formazione e supporto in cui sono proposte lezioni di base, esercizi e guide approfondite per ogni programma.

I programmi

Presentando più nel dettaglio i programmi non potremmo che partire per primo ovviamente dal celeberrimo Photoshop programma per il ritocco fotografico e l’arte della fotografia ma non dimentichiamo per lo stesso segmento il meno noto ma assolutamente immancabile per i professionisti del settore Lightroom con il quale è possibile in un attimo modificare la luce, le impostazioni del colore e diversi altri parametri come l’apertura o la chiusura virtuale dell’obiettio .

Il secondo genito della grande famiglia Abobe per diffusione e importanza è Illustrator, per la realizzazione di qualsivolglia progetto di grafica vettoriale.

Rimanendo sempre nell’area del grafic design non si può non menzionare InDesign per la realizzazione di layout per la stampa di ogni genere e dimensione

Rimanendo nel mondo dell’editoria e per il lavoro di copywrigter, redattori, e tutti coloro che hanno bisogno di intervenire su un testo, anche se già impaginato è disponibile nella Suite Creative InCopy

Dedicati alla produzione video abbiamo due prodotti che stanno ormai da anni dettando lo standard Premiere Pro per il montaggio video e Audition per l’ottimizzazione audio. Sempre dedicata al montaggio video ma più veloce e soprattutto gratuita è l’app Premiere Rush con la quale è possibile condividere direttamente i video appena realizzati.

Sempre nella produzione video da non dimenticare è After Effects usato per la creazione di effetti speciali e animazioni di vario genere.

Per l’animazione vettoriale, al posto del vecchio Flash è arrivato Animate che consente di pubblicare velocemente su diverse piattaforme e in qualsiasi formato.

Per avere il controllo su ogni file PDF è disponibile nella Suite Adobe Acrobat

E veniamo alle applicazioni dedicate agli sviluppatori di siti e applicazioni web. La prima da menzionare è la nuova Adobe XD strumento di progettazione siti Web, applicazioni, interfacce vocali, interfacce di gioco, modelli di e-mail e altro ancora.

Per la costruzione di siti web e la comunicazione via Ftp molto usato è anche Dreamweaver

Molta importanza Adobe sta dando allo sviluppo del progetto 3D al quale è dedicata la Suite Substance 3D che conta diversi prodotti, 4 di questi sono inclusi nella Suite Creative:

L’ultimo programma della Suite Creative che vogliamo presentare è probabilmente quello che avrà lo sviluppo più importante, si tratta di Aero, il programma per sviluppare e condividere progetti di realtà aumentata che a breve faranno parte a pieno titolo della nostra realtà quotidiana.

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